
CONDOFURI
Sorta su un territorio appartenuto, in epoca bizantina, alla colonia locrese di Peripolion, deriva il toponimo dal greco “kontoxori”, ‘paese basso, vicino’ o ‘vicino al paese’, riferito probabilmente a Gallicianò, di cui fu casale. Divenuta ben presto parte della baronia di Amendolea, venne in seguito assoggettata a diverse gestioni feudali. Possedimento dei Maldade Cardona, degli Abenavoli, dei Martirano, dei de Mendoza e dei Silva, ebbe come ultimi feudatari i Ruffo di Bagnara Calabra. Tornata sotto il dominio borbonico, al termine della parentesi napoleonica, fu annessa al Regno d’Italia, col resto della regione. Vi si è parlato il greco fino a non molto tempo fa. I monumenti interessanti sotto il profilo storico-architettonico sono: la chiesa parrocchiale di Gallicianò, contenente pregevoli opere d’arte; i ruderi di un castello normanno e i resti delle chiese di San Sebastiano, San Nicola, Santa Caterina e dell’Annunziata, tutte di origini bizantine e situate ad Amendolea che, insieme a Gallicianò, conserva tuttora un suggestivo impianto medievale.
Economia
Non è sede di particolari strutture burocratiche, ospitando soltanto la stazione dei carabinieri e gli uffici deputati al funzionamento dei normali servizi municipali e postali. L’agricoltura si basa sulla produzione di cereali, frumento, foraggi, ortaggi, olive, uva, agrumi e altra frutta; è praticato anche l’allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli. L’industria è costituita da aziende che operano nei comparti alimentare, edile, dei materiali da costruzione, della pesca, della piscicoltura, della fabbricazione di mobili e laterizi, della gioielleria e oreficeria. Non sono forniti servizi più qualificati, come quello bancario; una rete distributiva, di dimensioni non rilevanti ma sufficiente a soddisfare le esigenze primarie della comunità, completa il panorama del terziario. Non si segnalano strutture sociali, sportive e per il tempo libero degne di nota. È possibile frequentare le scuole dell’obbligo e un istituto professionale commerciale; manca una biblioteca per l’arricchimento culturale. Alla diffusione della cultura e dell’informazione provvedono pure le locali emittenti radiotelevisive. Le strutture ricettive offrono possibilità sia di ristorazione che di soggiorno. A livello sanitario è assicurato il servizio farmaceutico; per le altre prestazioni occorre rivolgersi altrove.
Relazioni
Stazione balneare, inserita anche negli itinerari dell’agriturismo reggino, registra un consistente movimento di visitatori, cui offre la possibilità di gustare le specialità gastronomiche del luogo, godere delle bellezze naturali e venire a contatto con un ambiente dal fascino singolare, in cui ancora si conservano le antiche tradizioni grecaniche. Molto frequentata pure per lavoro, grazie alle sue attività produttive, che consentono un notevole assorbimento di manodopera, intrattiene rapporti non particolarmente intensi con i comuni vicini, ai quali gli abitanti si rivolgono per usufruire dei servizi non disponibili sul posto. Tra gli appuntamenti consueti meritano di essere citati: il concerto di musica classica, a marzo; le fiere di maggio, agosto e settembre. Il mercato settimanale si svolge il lunedì. La festa del Patrono, San Domenico, viene celebrata il 4 agosto. È gemellata con Alimos (Grecia).
Località
Amendolea, Carcara, Condofuri Manna, Gallicianò, Grotta, Lugarà-Santa Lucia, Mangani, Messari-Lestizi, Rossetta, Salinella, San Carlo, San Carlo-Passomasseria, Scalo Ferroviario, Straci
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